Sabato 18 aprile, la sala consiliare di Trevignano Romano ha dato il benvenuto a una nuova concittadina e scrittrice: Alessia Vessicchio, che ha presentato il suo primo romanzo, “Fino a te”, accompagnata dalla sindaca Claudia Maciucchi e dall’assessora Viola Catena.
Un viaggio lungo un secolo
“Fino a te” è un romanzo avvincente che fa da ponte tra il passato e il presente, attraversando oltre un secolo di storia italiana. Il racconto si snoda attraverso tappe storiche fondamentali:
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1900: La Tripoli degli italiani.
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1943: La Napoli che vede nascere l’Unione Donne Italiane.
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1963: Lo splendore della Dolce Vita ad Amalfi.
Al centro della trama ci sono cinque generazioni di donne — forti, fragili, coraggiose — che si passano un prezioso testimone morale fino ad arrivare alla piccola Alice, in procinto di nascere nel 2019.
Radici, dolore e rinascita
Il libro offre profondi spunti di riflessione sulle dinamiche umane. Ci ricorda che, per quanto cambino i tempi, i sentimenti restano immutati e che nessuna donna arriva a se stessa da sola. Il dolore può farsi risorsa e gli errori possono trasformarsi in opportunità, un concetto racchiuso perfettamente in una frase che la protagonista dedica alla figlia:
«Si può riuscire a non diventare ciò che ci hanno fatto».
“Siamo il prodotto di cose accadute, siamo le nostre radici,” spiega l’autrice. “Volevo che queste donne non morissero mai. La scrittura è il modo in cui ho scelto di tenerle vive, non per me, ma per chi viene dopo.”
L’autrice: la scelta di una nuova vita
Nata a Napoli nel 1970 e cresciuta a Roma insieme al patrigno, il celebre Maestro Peppe Vessicchio, Alessia ha alle spalle una lunga e brillante carriera. Dopo anni di lavoro come autrice televisiva in Italia e all’estero e come docente universitaria, ha deciso di cambiare rotta. Oggi vive a Trevignano Romano, sulle sponde del lago di Bracciano, dedicandosi a tempo pieno alla sua più grande passione: la scrittura.
























